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Con l’obiettivo primario di realizzare le necessarie infrastrutture per dotare gli insediamenti costieri (Sciale delle Rondinelle, Sciali degli Zingari, Scalo dei Saraceni, e villaggio Ippocampo), ubicati nel territorio comunale di Manfredonia (tra il centro abitato e il comune di Zapponeta), di un sistema di collettamento che porti i reflui al depuratore comunale di Manfredonia, si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito alla progettazione “Collettamento dei reflui delle marine all’impianto depurativo di Manfredonia”. Nello specifico, tra le opere previste, l’intervento consentirà la dismissione e conversione di tre impianti di depurazione per le acque reflue civili gestiti dalle amministrazioni condominiali dei villaggi di Sciale delle Rondinelle, Sciale degli Zingari e Sciale dei Saraceni e la dismissione del depuratore AQP a servizio del villaggio Ippocampo. Il progetto, a cui è stato dato il via libera anche grazie alla proficua collaborazione con tutte le amministrazioni e società interessate al fine del rilascio in dei pareri necessari, prevede inoltre l’esecuzione di due line prementi in parallelo che consentiranno il corretto esercizio dello schema di collettamento anche nel periodo invernale per una estesa di intervento sul territorio di circa 12 Km. Si installeranno tubazioni per complessivi 24 Km.
Manfredonia reflui
 

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Si è chiuso senza intoppi l’iter procedurale relativo ad una nuova importante ed attesa progettazione inerente il completamento del servizio idrico e fognante. E’ stata licenziata positivamente, infatti, la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese in merito alla progettazione “Interventi di completamento del servizio idrico e fognante all’interno dell’abitato del comune di Gallipoli, fraz. baia Verde, Lido Conchiglie e, Rivabella agglomerato di Gallipoli”. 
La Regione Puglia, con Delibera di Giunta Regionale n. 764 del 25/05/2016 aveva già precedentemente inserito la suddetta progettazione P 1265  “Interventi di completamento del servizio idrico e fognante nel Comune di Gallipoli (LE)”, tra quelle del Por Puglia 2014-2020 e, pertanto ammissibile a finanziamento pubblico.
La progettazione complessiva corrisponde all’esigenza, manifestata dall’Autorità Idrica Pugliese e dalla Regione Puglia-Servizio Risorse Idriche in accordo con l’Amministrazione Comunale coinvolta ed interessata dai lavori, di definizione degli interventi finalizzati al conseguimento dell’incremento dell’indice di copertura del servizio fognario.
Trattasi di circa 7 km in totale di interventi da realizzare, di cui complessivamente 3 per quanto riguarda la rete idrica, derivanti dalla necessità di risoluzione di particolari criticità funzionali della rete. Relativamente, invece, alla fognatura nera si prevedono interventi per oltre 4 km. di rete fognante. In entrambi i casi i lavori nascono anche dalla necessità di infrastrutturazione di zone già edificate.
Proficua è stata la collaborazione con tutte le amministrazioni e società interessate al fine del rilascio in tempi celeri dei pareri necessari.
 
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Venerdì 22 Febbraio si è svolta, presso la sede dell’Autorità Idrica Pugliese a Bari, la terza ed ultima seduta della conferenza di servizi relativa al progetto definitivo per la realizzazione della condotta sottomarina di scarico dei reflui depurati dei Comuni di Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia e Terlizzi in località Torre Calderina in territorio di Molfetta.
Il Comune di Molfetta, rappresentato dall’assessore ai Lavori Pubblici Mariano Caputo, ha espresso parere favorevole alla realizzazione dell’intervento, confermando di fatto la congruenza dell’opera con la normativa di riferimento e con gli strumenti di pianificazione comunali vigenti. In particolare, il Comune di Molfetta ha rivalutato l’opera “condotta sottomarina” come “mero segmento terminale del fondamentale progetto di riuso”. Questo “preso atto dello sforzo che Regione Puglia, Aqp, Consorzio di Bonifica ed AIP hanno posto in campo in relazione alla necessità di realizzare la chiusura del ciclo per il riutilizzo delle acque reflue, con relativa progettazione delle opere per la rifunzionalizzazione degli impianti di affinamento e relativa distribuzione”.
Tra i presenti alla terza seduta della Conferenza di Servizi vi erano anche i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Molfetta, Agenzia delle Dogane e Città Metropolitana di Bari, i quali hanno confermato i pareri resi nel corso delle sedute precedenti. 
In particolare l’opera, già compresa nella programmazione POT 2010-2012 e nel Programma degli Interventi 2014-2017, fa attualmente parte del Programma degli Interventi 2016-2019, approvato con Delibera del Consiglio Direttivo AIP n. 20 del 23.06.2016. L’intervento è beneficiario di un finanziamento pubblico (CIPE 62/2011) per un importo da Quadro Economico pari a €13.000.000,00.
Il progetto definitivo prevede che lo scarico a mare avvenga per mezzo di una condotta sottomarina la cui lunghezza on-shore è pari a 30 m mentre la lunghezza off-shore è pari a 3.094 m. La condotta sottomarina si suddivide, quindi, in un tratto in T.O.C. (Trivellazione Orizzontale Controllata) di 1.100 m, un tratto di 1.994 m di posa sul fondale ed un tratto finale di diffusione di 228 m. La massima profondità raggiunta all’estremità finale del diffusore è di poco superiore a -31,50m.
I reflui depurati destinati allo scarico a mare, mediante la condotta sottomarina, provenienti dai Comuni di Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo e Terlizzi, vengono convogliati alla stazione di sollevamento di nuova realizzazione, completamente interrata, che si trova a circa una trentina di metri dalla costa.
L’Autorità Idrica Pugliese, quindi, dopo approfondita disamina dei pareri pervenuti, ha dichiarato conclusa con esito favorevole la Conferenza di Servizi indetta al fine di acquisire, sulla base del progetto definitivo, i pareri, le autorizzazioni, i nulla osta, i permessi o gli assensi comunque denominati, di competenza, ai sensi della normativa vigente, necessari per l’avvio della stesura del progetto esecutivo.
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Martedì 20 febbraio, presso il Comune di Molfetta, si è svolta una conferenza stampa durante la quale è stato illustrato lo schema complessivo di depurazione-affinamento e riutilizzo-scarico per i reflui urbani dei Comuni di Molfetta, Ruvo, Terlizzi, Bisceglie e Corato. Nel corso della conferenza cui hanno partecipato rappresentanti dell’Autorità Idrica Pugliese, del Comune di Molfetta, della Regione Puglia e di Acquedotto Pugliese, sono stati presentati i progetti messi in campo e finanziati per dare concretezza alla strategia di chiusura del ciclo dell’acqua. L’ambizioso obiettivo è di passare da uno "schema lineare", in cui le acque passano dal sistema fognario a quello di depurazione per poi essere scaricate in mare, ad uno "schema circolare", in cui le acque dopo la depurazione sono soggette ad un ulteriore processo di affinamento che permette un utilizzo delle stesse per attività irrigue e civiche e con una percentuale di scarto sempre più bassa. 
Le slide del progetto predisposte dal Servizio Depurazione e Recapiti Finali dell’ Autorità Idrica Pugliese ed illustrate durante l'incontro sono qui consultabili e scaricabili.
 
 
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Si informa che l’Autorità idrica Pugliese, dovendo rinnovare la polizza assicurativa Responsabilità Civile per l’autovettura di servizio, sta effettuando una indagine di mercato su diversi canali, agenzie del territorio, siti web dedicati, annuncio sul portale web istituzionale.

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A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese in data 21 dicembre 2017 della deliberazione inerente la riperimetrazione degli agglomerati, martedì 7 febbraio Regione Puglia ed AIP hanno proceduto alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa che definisce il procedimento afferente le istanze di riperimetrazione degli agglomerati. 
Il Protocollo risulta propedeutico all’adozione ed approvazione del nuovo documento di Piano d’Ambito, strettamente legato alle disposizioni del Piano di Tutela delle Acque, tra cui appunto la perimetrazione degli agglomerati, che individua l’ambito di competenza della programmazione di nuovi interventi di estendimento del servizio idrico e fognario. 
Al momento dell’approvazione del nuovo Piano Tutela delle Acque da parte del Consiglio regionale, la Regione Puglia condividerà, quindi, tramite piattaforma WebGIS, le nuove perimetrazioni degli agglomerati al fine di consentire agli Enti Comunali di prenderne visione, sui rispettivi siti web, della perimetrazione che delimita la competenza del Servizio Idrico Integrato.
L’Autorità Idrica Pugliese, in seguito all’attivazione del procedimento dell’istanza di riperimetrazione degli agglomerati ed in caso di favorevole accoglimento dell’istanza da parte della Regione Puglia mediante apposita Delibera di Giunta, provvederà ad aggiornare la perimetrazione degli agglomerati in questione sulla piattaforma condivisa WebGIS allegando, altresì, le principali informazioni in ossequio al principio di trasparenza che caratterizza i procedimenti delle pubbliche amministrazioni.
 
 
  Esempio di riperimetrazione degli agglomerati
 

Link utili

  • Depurazione
  • Monitoraggio
  • osservatorio
  • Bonus
  • Kometa
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