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Via libera al progetto di fattibilità “Opere di collegamento della fognatura dinamica interna del Consorzio “Monticelli (Ostuni)” al collettore Pilone“. Infatti, con determinazione n. 91 del 28 giugno 2018, si è chiusa positivamente la conferenza di servizi indetta dall’Autorità Idrica Pugliese relativamente alla progettazione in oggetto. Le opere previste consentiranno, partendo dal progetto di fognatura nera interna all’area del Consorzio, di estendere la copertura del servizio anche agli insediamenti abitativi costieri confinanti con lo stesso per circa 500 metri.
La progettazione prevede, quindi, la realizzazione delle opere necessarie a raccogliere e collettare i reflui prodotti delle unità abitative presenti nella frazione Monticelli. A seguire si procederà con idonea progettazione relativamente al completamento del servizio idrico.
Proficua è stata la collaborazione con il Comune di Ostuni che ha richiesto e promosso l’intervento in oggetto e con tutte le amministrazioni e società interessate, al fine del rilascio in tempi celeri dei pareri necessari. 
Acquedotto Pugliese è così autorizzato al prosieguo delle attività finalizzate alla realizzazione dell’intervento, nel rispetto di tutte le prescrizioni e condizioni espresse da parte degli Enti competenti.
 
   

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A seguito della pubblicazione del decreto del Presidente della Giunta Regionale n.452 del 17 luglio 2018, relativamente alla costituzione del nuovo Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese per il triennio 2018-2021, ai sensi della L.R. 09/2011, lunedì 23 luglio si è svolta presso il Comune di Bari la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo, presieduta dal componente più giovane, ing. Antonio Decaro, Sindaco di Bari.
Il nuovo Consiglio Direttivo composto dai sindaci Antonio Decaro (Comune di Bari), Nicola Giorgino (Comune di Andria), Carlo Salvemini (Comune di Lecce), Pompeo Molfetta (Comune di Mesagne) e Michele Merla (Comune di San Marco in Lamis), ha riconfermato come presidente Giorgino e nominato quale vicepresidente Salvemini.
“Come presidente nazionale dell’Anci – dichiara Antonio Decaro Sindaco di Bari - posso solo confermare la bontà dell’azione svolta dagli enti di secondo livello grazie alla costante collaborazione tra i sindaci che, seppur tra mille difficoltà, riescono a portare a termine risultati importanti. Nel caso dell’Aip il lavoro di squadra è ancora più necessario vista l’importanza che riveste il servizio idrico integrato in Puglia. Al Sindaco Nicola Giorgino che ha già operato bene come presidente ed al suo nuovo vicepresidente Carlo Salvemini faccio i miei auguri di buon lavoro certo che lavoreranno sempre nell’interesse dei cittadini pugliesi”. 
“Ringrazio i sindaci del Consiglio Direttivo rappresentativi di tutti i comuni pugliesi per la fiducia accordata, commenta il presidente Aip Nicola Giorgino. Il servizio idrico integrato nei prossimi anni ha nuove importanti sfide davanti che vanno dalla concessione prorogata ad Aqp sino 2021 alle ipotesi di nuova governance del servizio sino al piano degli investimenti ad alle innovazioni in tema di depurazione. I sindaci con tutte le comunità pugliesi sono pronti a fare la propria parte salvaguardando con fermezza la forma pubblica del servizio idrico ed all’insegna, come sempre, della proficua collaborazione con Anci, Regione Puglia ed Aqp. L’Autorità Idrica Pugliese – conclude Giorgino - proseguirà nella difesa degli interessi dei cittadini pugliesi secondo i criteri di efficienza, efficacia ed economicità del servizio”.
 
foto sindaci direttivo aip
 
 
 

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calendario2A seguito della pubblicazione del decreto del Presidente della Giunta Regionale n.452 del 17 luglio 2018, relativamente alla costituzione del nuovo Consiglio Direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese per il triennio 2018-2020, lo stesso ha fissato alla data di lunedì 23 luglio 2018, ai sensi dell’art.4 comma 5 della L.R. 09/2011, la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo, in programma alle ore 12, che sarà presieduta dal componente più giovane, ing. Antonio Decaro, Sindaco di Bari.

Il nuovo Consiglio Direttivo risulta composto dai seguenti sindaci:

  1. Nicola Giorgino, Sindaco del Comune di Andria;
  2. Antonio Decaro, Sindaco del Comune di Bari;
  3. Carlo Salvemini, Sindaco del Comune di Lecce;
  4. Pompeo Molfetta, Sindaco del Comune di Mesagne
  5. Michele Merla, Sindaco del Comune di San Marco in Lamis.

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a seguito dell'entrata in vigore del CCNL 21.05.2018 funzioni locali periodo 2016/2018

weblink Liank: Amministrazione trasparente> Disposizioni generali> Atti generali> Codice disciplinare e codice di condotta

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areraDal 1° luglio gli utenti del settore idrico in condizioni di disagio economico ed in possesso dei requisiti previsti dalle normative, possono richiedere uno sconto in bolletta attraverso il Bonus Sociale Idrico Nazionale. All'agevolazione hanno accesso tutti i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico. Le condizioni sono quelle già previste per usufruire del bonus elettrico e gas. La richiesta di Bonus può essere presentata al proprio comune di residenza (o ai Caf delegati dal comune) congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permetterà di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare. 

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Anche nel 2018, tramite il Bonus Sociale Idrico, gli utenti del settore idrico in condizioni di disagio economico e/o sociale potranno usufruire di una misura volta a ridurre la spesa per il servizio di acquedotto attraverso uno sconto in bolletta. Dal 1 luglio 2018, infatti, sarà possibile richiedere il bonus sociale idrico per la fornitura di acqua. La misura consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno. Tale quantitativo, individuato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016 come quello minimo necessario per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona, è stato fissato in 50 litri al giorno a persona (18,25 mc di acqua all'anno), corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all’anno. La tariffa agevolata applicata dal gestore non è unica a livello nazionale, quindi per individuare quale sia il corrispettivo (tariffa agevolata) che deve essere applicato ai 18,25 metri cubi e conoscere il valore del bonus, l’utente potrà consultare il sito del proprio gestore su cui saranno pubblicate le informazioni relative alla tariffa agevolata applicata e calcolare l’importo del bonus acqua a cui ha diritto.
Hanno diritto ad ottenere il bonus acqua gli utenti diretti ed indiretti del servizio di acquedotto in condizioni di disagio economico sociale, cioè che sono parte di nuclei familiari: con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro; con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.

La domanda per ottenere il bonus va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso CAF autorizzati, utilizzando l’apposita modulistica. Per presentare la domanda, oltre al modulo compilato con i propri dati anagrafici e i riferimenti che identificano la fornitura, servono: un documento di identità; un'eventuale delega; un'attestazione ISEE in corso di validità; un'attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale); un'attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l'ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000 euro). Le informazioni per identificare la fornitura sono reperibili in bolletta e sono: il codice fornitura; il nominativo del gestore idrico (il soggetto che gestisce il servizio di acquedotto e che emette la fattura).
Il modulo di richiesta permette di richiedere contemporaneamente anche il bonus elettrico e/o gas. Agli utenti che al momento della presentazione della domanda per il bonus risulteranno già titolari di un bonus elettrico e/o gas richiesto o rinnovato nel 2018 in modo congiunto (una sola domanda presentata contemporaneamente per il bonus elettrico e gas) o disgiunto (due domande presentate in tempi diversi), verrà riconosciuto un periodo di agevolazione per il bonus idrico allineato al periodo di agevolazione del bonus elettrico e/o gas. Il gestore del servizio di acquedotto riconoscerà all’utente, per il solo 2018, oltre al bonus acqua per tutto il periodo di agevolazione individuato secondo le modalità sopra indicate, anche una quota compensativa una tantum per il periodo compreso fra il 1° gennaio 2018 e l’inizio dell’effettivo periodo di agevolazione. Anche se l’utente presenta la sola domanda idrica la quota una tantum coprirà il periodo compreso fra il 1° gennaio 2018 e l’inizio del periodo di agevolazione che, in questo caso, sarà successivo al 1 luglio 2018.
Per gli utenti diretti, l'erogazione avviene in bolletta. Nello specifico, l'ammontare annuo è erogato pro-quota giorno e ogni bolletta che contabilizzi i consumi relativi al periodo di agevolazione riporterà una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento. Per gli utenti indiretti, il gestore provvederà ad erogare il bonus in un’unica soluzione, ad esempio mediante accredito sul conto corrente (bancario o postale) o con un assegno circolare non trasferibile o con qualsiasi altra modalità scelta dal gestore, purché tracciabile e quindi verificabile.
In generale è possibile verificare lo stato di avanzamento della propria richiesta di bonus utilizzando i riferimenti presenti nella comunicazione di ammissione che viene inviata all’utente oppure rivolgendosi all'Ente al quale è stata presentata la richiesta (il Comune di residenza, il CAF, la Comunità Montana, ecc.) con la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda; chiamando il numero verde 800.166.654 dello Sportello per il consumatore di Energia e Ambiente e fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta presente nella lettera di ammissione; consultando il sito www.bonusenergia.anci.it, nella sezione riservata "Controlla on line la tua pratica", cui si accede con il proprio codice fiscale e le credenziali di accesso (User ID e password ) comunicate nella lettera di ammissione.

Per ogni informazione utile è possibile consultare il sito www.arera.it ed il link https://www.arera.it/it/consumatori/idr/bonusidr.htm#richiesta2.

acqua rubinetto

 

Link utili

  • Depurazione
  • Monitoraggio
  • osservatorio
  • Bonus
  • Kometa
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